Forli - Cesena (Italia)
Il Barocco utilizza sorpresa, illusioni ottiche e trasformazioni improvvise per coinvolgere emotivamente lo spettatore, proseguendo la tradizione scenografica del tardo Manierismo fiorentino di Buontalenti. Nel Seicento, Roma, definita àœIl gran teatro degli stuporià", è centro dello spettacolo europeo, sintesi di potere ecclesiastico e temporale e fulcro scientifico avanzato. La festa diventa laboratorio creativo e opera d'arte totale, intrecciata alla storia urbana. Con Bernini, Rainaldi, Borromini e Pietro da Cortona, l'architettura effimera assume un ruolo sperimentale, influenzando quella permanente e contribuendo alle trasformazioni della Roma barocca. Relatore: prof. Ulisse Tramonti, Dipartimento di Architettura, Università di Firenze.